Eco-consulenza individuale

alfabetizzazione ecologica individuale 1Per chi, prima o in alternativa a una esperienza di gruppo, desidera essere affiancato individualmente o a livello familiare nella ricerca e adozione di uno stile di vita personale più sostenibile e soddisfacente, offriamo un servizio di consulenza e di coaching specifico

che è stato possibile concepire coniugando le competenze di Bottega Filosofica nei diversi ambiti della consulenza, del coaching e del couseling individuale e dell'Ecoliteracy.
Si tratta di una opportunità molto individualizzata in cui il percorso di apprendimento viene co-costruito con il cliente sulla base dei suoi desideri di tras-formazione e realizzato insieme nei tempi e nei modi condivisi.

A grandi linee il percorso può essere idealmente suddiviso in 5 fasi:

  1. Chiarificare il contesto, definire l'obiettivo e le risorse a disposizione. E' una fase di conoscenza reciproca, di condivisione dei "principi primi" per un cambiamento radicale e di esplorazione di una vasta gamma di approcci teorici e pratici per la costruzione di una base di alfabetizzazione ecologica. A partire da questo è possibile focalizzare il punto d'arrivo del cammino che si vuole realizzare insieme e come raggiungerlo.
  2. Immaginare il punto d'arrivo. E' il momento in cui sviluppare una visione chiara di ciò che uno stile di vita più sostenibile e soddisfacente significa per il cliente. Il processo di co-creazione messo in atto per creare una visione può essere importante quanto la visione stessa. E' importante riuscire a immaginarsi come si desidera essere alla fine del percorso. Che cosa il cliente vorrebbe sapere, a cosa vorrebbe dare valore e cosa vorrebbe essere in grado di fare?
  3. Fare un bilancio. In questa fase il cliente viene aiutato a condurre semplici verifiche della sostenibilità del suo stile di vita quotidiano e un'analisi delle conoscenze in suo possesso per inziare a cambiare. La sostenibilità è radicata in una profonda comprensione del luogo in cui si vive e quindi è utile iniziare proprio da questa conoscenza. Poi è importante analizzare l'impatto ambientale delle pratiche di vita quotidiana per stabilire le priorità e i criteri per misurare il successo del cambiamento intrapreso. Le verifiche possono coprire quasi tutto: l'uso di energia e di acqua; il "Km. 0" a tavola, i prodotti chimici utilizzati per la pulizia, le abitudini di acquisto, quelle di riciclaggio e gestione dei rifiuti, le modalità con cui ci si muove. Ci si può concentrare su un problema specifico o dare uno sguardo vasto a tutta una serie di questioni.
  4. Creare una strategia per passare dalla visione all'azione. La quotidianità è l'ambiente di apprendimento ottimale. Darsi obiettivi impegnativi che portano a cambiamenti sostanziali è importante, ma lo sono anche i risultati più immediati che permettono alle persone di sperimentare un successo. E' importante iniziare con un progetto di cambiamento realizzabile e non c'è bisogno di fare tutto in una volta. Quello che si vuole ottenere con questo percorso è l'acquisizione di consapevolezza e la definizione di strategie per realizzare in autonomia gli obiettivi di cambiamento.
  5. Riconoscere che il cambiamento può essere molto difficile. Da soli! Per questo è importante individuare un gruppo di persone, una comunità con cui condividere il proprio cammino di tras-form-azione. Adottare nuove pratiche e utilizzare nuovi strumenti in compagnia rende il percorso molto più divertente e il problem solving creativo in gruppo aumenta la motivazione e può portare a soluzioni sorprendenti. L'intelligenza ecologica, infatti, non risiede all'interno di un singolo individuo ma è intrinsecamente collettiva. I gruppi, come gli ecosistemi, prendono vita attraverso le reti di relazioni e si rivelano luoghi ideali per coltivare una nuova ed essenziale sensibilità ecologica.

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