Chi Siamo

bottega filosofica 1

Buongiorno,

sono Myriam Ines Giangiacomo e Bottega Filosofica nasce da un'idea che accarezzavo da tempo e ho cominciato a realizzare quando, dopo una esperienza consulenziale e manageriale quasi trentennale in grandi aziende italiane e alla soglia dei 50 anni, ho deciso di regalarmi una vita più libera, sostenibile e soddisfacente dedicandomi a ciò che più mi piace: aiutare le persone e le organizzazioni a vivere meglio attraverso lo sviluppo personale e l'innovazione sociale.

Per questo ho dedicato molto tempo a studiare, ad acquisire nuove competenze che integrassero quelle già mie in virtù della mia lunga e articolata esperienza professionale, ad allacciare, in Italia e all'estero, relazioni umane e professionali interessanti e ricche nella varietà e nella profondità, a riflettere su come dare forma concreta all'idea di studio professionale che meditavo da tempo.

In me ora convivono:

  • la forma mentis del filosofo nell'affrontare ciò che è complesso
  • l'esperienza del manager nell'agire strategicamente con tempestività
  • la competenza del counselor nel comprendere le esigenze e saper aiutare l'interlocutore
  • la capacità del coach nel saper essere strumento del cliente
  • l'apertura mentale del globe trotter della conoscenza nel proporre gli approcci più avanzati e innovativi.

Nella filosofia "praticata" la dimensione comunitaria è costitutiva, per questo oltre a coltivarla costamente nella quotidianità diventa una sorta di "forma mentis".
Per questo amo dedicare tempo e attenzione all'incontro e al confronto - stabile o temporaneo - con colleghi di diverse estrazioni culturali e lavorare insieme, combinando gruppi di lavoro multidisciplinari e appassionati in cui l'interazione è fluida e la visione condivisa.

All'interno di Bottega Filosofica stiamo, quindi, tentando di sperimentare anche un nuovo modello organizzativo in cui il legame non sia costituito necessariamente dall'avere 'affari in comune' ma risieda e tragga forza soprattutto nel desiderio di percorrere insieme un tratto di strada a partire da una comune 'visione del mondo'.

Intorno a me si sono quindi coagulate altre energie simili o complementari - al momento tutte femminili - e con queste colleghe e amiche stiamo costruendo qualcosa che non è predefinito ma vive nella logica dell''emergenza', dell'accogliere e dell'apprendere da ciò che emerge mentre giorno dopo giorno, insieme ai nostri clienti, viviamo questa avventura. Insieme amiamo coltivare la curiosità, lo studio e la voglia di sperimentare e sperimentarsi lasciandosi contaminare da approcci e discipline anche nuovi e diversi.

E quando i progetti richiedono il convolgimento di più professionisti o di professionalità diverse - attraverso un modello di partnership innovativo e flessibile che vede Bottega Filosofica come nodo di una rete molto ampia di relazioni - siamo in grado di creare ad hoc gruppi di lavoro poliedrici e affiatati che operano come un'unica realtà organizzativa.

Nel nostro immaginario, un luogo di lavoro assomiglia a una bottega rinascimentale in cui si lavora e si impara insieme, si inventa, si sperimenta, si co-crea. Una breve citazione da un testo della mia amica e compagna di tante avventure filosofiche Simona Gasparetti, esprime compiutamente ciò che intendo dire: Bottega filosofica è ".... un luogo di condivisione amorosa, di contagio, un opificio di alto artigianato, una bottega dove gli animi s'infiammano al lavoro comune, si impregnano di un fervore condiviso e le opere si compiono".

Ci piace, allora, lavorare come una bottega-atelier avendo cura di elaborare, proposte originali, ciascuna da progettare e realizzare insieme con il cliente come in una sartoria d'alta moda, come 'pezzi unici' d'artista.

Così Bottega Filosofica si propone come un gruppo di 'facilitatori in cambiamento' intendendo con questo sottolineare che mentre aiutiamo le persone e le organizzazioni ad affrontare il loro cambiamento e a vivere serenamente e proficuamente le loro transizioni - esplorando le questioni che si presentano come poco chiare, districando ciò che è intricato, adoperandosi per uscire da situazioni di stallo esistenziali, professionali o organizzative per pensare e realizzare il nuovo - noi stessi siamo in costante evoluzione come singoli e come organizzazione.

 

 

ciao